No non sono impazzita, tranquilli, anche se il rischio non è stato del tutto scongiurato...
Sto uscendo da una brutta settimana, dopo un litigio decisamente troppo stupido ho sospeso la relazione con una persona che era riuscita in poco tempo a farmi cuocere a puntino..
Purtroppo due caratteri troppo forti sono difficili da tenere assieme.
Per fortuna questo non accade in cucina, dove persino il cacao più amaro riesce ad abbracciare il peperoncino più piccante creando una meravigliosa armonia! Volete la prova?
Gli Aztechi sono stati i primi ad utilizzare il cacao: puro e amaro, addolcito col miele, altro ingrediente di questa torta, o rosso e piccante con aggiunta di peperoncino, ragion per cui gli è stata intitolata questa famosa ricetta. Ma veniamo alla procedura.
Le dosi le ho prese da cookaround e sono:
Per la base:
180 g farina55 g zucchero
110 g burro
1 uovo
20 g cacao amaro1 pizzico di sale
½ bustina di lievito
½ bustina di lievito
Per la crema:
500 g mascarpone
2 cucchiai di miele2 pizzichi di cannella
1 pizzico peperoncino
300 g cioccolato fondente
1 pizzico peperoncino
300 g cioccolato fondente
Per la base, setacciate la farina e unitevi lo zucchero, l'uovo e il burro a pezzettini ammorbidito ma non sciolto, il cacao il sale e il lievito e preparate una sorta di frolla. Cuocetela per un quarto
d'ora circa a 180° e poi lasciate raffreddare. Fate in modo da creare dei bordi mediamente alti per contenere la crema.
Per la crema: a bagnomaria sciogliete il mascarpone e incorporatevi il miele, la cannella e il peperoncino e alla fine il cioccolato a pezzettini. Io ho utilizzato sia peperoncino in polvere che qualche pezzettino "vivo" del mio amato peperoncino calabro.. Una volta uniformatasi, versate la crema sulla base e riponete tutto in frigo per almeno 2 ore per farla solidificare...
Ecco il risultato finale, la glassa ormai è semisolida e lucida... Non mi resta che godermene una fetta per ritrovare un pò di buonumore.. Buonanotte a tutti!